Il primo cittadino sei tu
Torino Cronaca Qui. Scopri il nuovo arrivo tra i quotidiani di Torino, è il primo incentrato sulla cronaca, specialmente quella nera.
Dopo avere analizzato il più antico (La Stampa), ora passiamo al più giovane. Si chiama Torino Cronaca Qui, ed è l'ultimo arrivato nel panorama dei quotidiani torinesi, escludendo la free press (fondato nel 2002, con il semplice nome Torino Cronaca, poi modificato nel 2007).
Un giornale, come dice il suo nome, fortemente incentrato sulla cronaca, quella nera in particolare. La sua forte inclinazione verso le piccole (e meno piccole) notizie dai quartieri di Torino e dai paesi della cintura ha cambiato anche gli altri giornali cittadini.
Solo negli ultimi anni, dalla comparsa di questo "tabloid" piemontese, giornali consolidati come La Stampa o La Repubblica (nella sua edizione torinese) hanno iniziato a dedicare spazi - prima colonne, poi intere pagine - a tali aspetti, con rubriche riservate alle circoscrizioni, spazi per le segnalazioni dei cittadini, polemiche con le autorità in difesa della gente.
Di queste cose vive Torino Cronaca, quotidiano caratterizzato anche da titoli a tutta pagina e dall'utilizzo di molte foto, anche di grandi dimensioni (la qualità della carta non aiuta ad avere una buona definizione delle immagini).
Caratteristica dominante delle notizie scelte è l'effetto: difficile che non venga cavalcata l'onda emotiva provocata dai casi più eclatanti di omicidio (per mesi le prime 4-5 pagine del quotidiano sono state occupate dal delitto di Cogne, con interviste alla Franzoni e ai suoi avvocati, ad esempio) o da violenze sessuali, specie se commesse da stranieri.
Una spruzzata di politica, un po' di cultura (con varie pagine per i programmi dei cinema e delle tv) e davvero poco sport (meno di quanto ci si potrebbe aspettare da un prodotto simile).
Un tempo, l'ultima pagina era dedicata a "La Tampa", una sorta di angolo ironico in cui si voleva sdrammatizzare la pesantezza e la crudezza delle notizie del resto del giornale. Al suo posto oggi uno spazio sul tempo libero.
Trentadue pagine, a colori, direttore Beppe Fossati, dimensioni tabloid (31 centimetri per 45) e da circa un anno anche un "fratellino" milanese, Milano Cronaca Qui.
Il suo stile diretto e semplice, la sua propensione spiccata per tutto quanto è locale lo hanno reso uno dei giornali più letti da un certo tipo di lettori (pensionati soprattutto). Senza dimenticare l'ottimo e concorrenziale prezzo: 20 centesimi (per i primi anni il prezzo è stato 10 centesimi). Esce tutti i giorni tranne domenica e lunedì.
Molto seguita, anche dalle istituzioni, la pagine delle lettere: è frequente che vi trovino spazio le risposte di enti (in primis l'Atc per le questioni sulle case popolari) ad articoli o a problemi sottoposti dai lettori.
Sul giornale in edicola non sono visibili indicazione sulla tiratura: cercando qua e là su internet, abbiamo trovato solo un dato - non confermato - che parla di 40.000 copie distribuite in tutto il nord-ovest.
Queste le puntate precedenti del nostro viaggio nell'editoria locale: Extra Torino (27 febbraio), La Stampa (5 marzo), Tuttosport (12 marzo) e Torino Magazine (19 marzo).
La prossima settimana ci occuperemo de Il Giornale del Piemonte.
A proposito di Democrazia e Libertà, Una beffa delle beffe. Di quale democrazia parliamo se Lo Stato ti impone ed entra nelle tua casa per dettare legge. La proprietà privata, per esempio, parlo delle locazioni
alloggi. Lo Stato interviene obbligando a mentenere uno sconosciuto nella tua casa. Ti da il diktat di allunagre il mantenimento dello sconosciuto nella tua casa. La cosa è davvero paradossale. Mi trovo una casa ereditata che faccio stento a mantenerla e pagare le tasse, sono un pensionato monoreddito con una pensione esigua e la seconda casa doveva servirmi ad arrotondare il reddito per sopravvivere, invece lo Stato mi toglie tutto tassandomi e come se non bastasse mi obbliga e mi scandisce proroghe per mantenere uno sconosciuto che ti dice non ti pago l'affitto perche sono nullatenente e la legge è a mio favore. Lavoro in nero e prendo 1200€ mensili, continua lo sconosciuto mantenuto, di cui mando anche una parte alla mia famiglia in un...
bon giorno volo sapre i calo giornali sono zingari di roamnia di mercoledi 19 di vitorio emanule
VOGLIO INFORMARE TUTTI DELLA VENDITA DEL49% DI AMIAT A IREN:CON 35MLN SI ACQUISTA ANCHE IL 49% DI 150MLN DI EURO CHE IL COMUNE DEVE AD AMIAT ...... CHE AFFARE
Perchè non approfondite il discorso delle farmacie comprate per più del 50% in nero.
Sono in grado di darvi delle dritte di come funzione il sistema.
ULTIMO DISPERATO APPELLO:
QUESTO APPELLO è ANCORA PER L'ULTIMA VOLTA PER CONTE IL MIO CAVALLO.
Molti di voi mi hanno seguita o conosciuta in quest'anno è sanno cosa mi è successo... iL MIO INCIDENTE AVUTO un'anno fà mi ha costretto a letto per mesi poi in sedia a rotelle infine con le stampelle ma dopo un'anno e diversi interventi non cammino ancora... Inoltre pare che l'osso della mia gamba nonvuole proprio attaccarsi quindi dovranno ri-operarmi e tornmare in sedia a rotelle e così via.... INSOMMA IN TUTTO QUESTO DELIRIO NESSUNO SI PUò OCCUPARE DEL POVERO CAVALLO CHE NON HA PIù NESSUNO CHE SI OCCUPI DI LUI....
Recentemente una mia amica va da lui quando può per farlo uscire ogni tanto e mi aiuta a pagare il maneggio per il suo sostentamento!!! PERò DA SOLA LEI NON C'è LA Fà! Ne come tempo ne economicamente.... Per questo porgo a voi tutti questo mio appello... dedicato a chi ama i cavalli a chi vorrebbe dedicarsi a lui per dargli un pò d'amore, a chi ha voglia di avere un compagno fedele e correre con lui verso la felicità.... cosa che purtroppo io non potrò fare più, è con le lacrime che vi dico queste parole, ma lui merita di avere il suo cavaliere e io non lo potrò più essere!
LA CIFRA è IRRISORIA PERCHè SI DIVIDE CON QUESTA MIA AMICA E PER UN CAVALLO è DAVVERO POCO: SOLO 50 EURO AL MESE!!!
il maneggio si trova a Rivoli vicino Torino. CONTATTATEMI IN PRIVATO!
Non ho più parole, mi chiuderò nel mio silenzio vi dico solo:
AIUTATEMI AD AIUTARLO!!
domenica 25 marzo è stato trovato il cadavere di un giovane impiccato ad un albero in via sospello .lo raccontano i residenti del luogo .se fosse vero perchè non compare nessuna notizia sui quotidiani ?
ho la casa a 5 metri da una stalla che il tetto è di amianto e la scuola e l'asilo a 30 metri e ne il comune e l'amministrazione fanno niente perche' il tetto è in pessime condizioni sta cadendo a pezzi mentre sotto ci sono le mucche, AIUTOOOOOOOOOOOOOO!!!!! nessuno vuol far niente PERCHE' scrivettelo voi nel vostro giornale ..GUARINIELLO FA LA GUERRA A CASALE AD ORBASSANO NO ??
ma è possibile che l'aslto1 premi con un incarico da primario un medico che ha per moltissime volte fatto lavoro privato in orario di servizio?
AMO TORINO,VORREI CHE MOLTI CHE NON LA CONOSCONO NEL PROFONDO DELLA SUA BELLEZZA LA CONOSCESSERO QUINDI PROPONGO CHE VENGA PUBBLICATA OGNI GIORNO UNA FOTO-COSA FATTIBILE CON IL VOSTRO AIUTO,LE FOTO DEBBONO ESSERE DEI LETTORI, FORNITEVI A TITOLO ASSOLUTAMENTE GRATUITO, IN UNA RUBRICA CHE CHIAMEREI " TORINO,MA QUANTO SEI BELLA ! " VORREI CHE LA PRIMA FOTO FOSSE LA MIA,GRAZIE,SALUTI A FERRERO FRANCO - COME FACCIO INVIRVI UNA MIA FOTO DI TORINO? SIA CHIARO A TITOLO TOTALMENTE GRATUITO,FAR CONOSCERE LA BELLEZZA DI TORINO E' LA MIGLIORE RICOMPENSA, GRAZIE
ciao a tutti sono dario e facevo l'edicolante fino a poco tempo fà....quel giornaletto viene acquistato soltanto da poveri vecchi impauriti da quella merda che leggono...ce l'hanno con tutto il mondo e sono razzisti all'ennesima potenza...il loro salvatore è silvio...pensa 1 pò
Più che altro, trovo volutamente fuorviante il mettere in questo articolo una immagine con la testata di Torino Cronaca Qui. Come si vede chiaramente da molti dei 32 commenti qui sopra, c'è molta gente che pensa di scrivere a loro commentando qui, e ciò non mi pare il massimo della trasparenza (da parte vostra). Si sarebbe dovuto provvedere a segnalarlo ai lettori del blog, visto che da soli non ci sono arrivati a quanto pare.
Capisco procacciarsi lettori, ma giocare pure sulla scambio non dimostra molta serietà.
Sono un appassionato di cronaca, trovo il vostro giornale molto interessante in quanto tratta in modo specifico e dettagliato i vari fatti di cronaca, che è proprio quello che cercavo. Quindi chiedo se è possibile visionare attraverso il vostri archivi gli articoli pubblcati nelle precedenti edizioni.
Cordiali saluti
SALVE A TUTTI I LETTORI DI CRONACAQUI TORINO IO SON UN LETTORE DI SOLDANO PAESINO DI CIRCA 1000 ABITANTI SITUATO NELLA VALLATA D8I VALLECROSI PROVINCIA DI IMPERIA REGIONE LIGURIA .DAL 18 C.M CHE ACQUISTO CON MOLTO INTERESSE IL QUOTIDIANO E DEVO ESSERE SINCERO OGNIM GIOERNO APPRENDO SEMPRE PIU CHE QUESTO MERAVUIGLIOSO STATO ITALIANO CONTINUA IMPERTERRITO HA BATTERE VERAMENTE I COPERCHI.LA NAUSE ANZI SCHIFO MI STA VENENDO DOPO AVER PRESO BENE IN CONSIDERAZUIONE LA NUOVA MKANOVRA FINANZIARIA DEL GOVERNO BERLUSCONI-TREMONTI UNA VERA PAZZIA ANZI SCANDALO NON E ASSOLUTAMENTE POSDSIBILE CONTINUARE HA SENTIRE PARLARE DI ULTERIORI TAGLI HA REGIONIROVINCE COMUNI ENTI LOCALI QUANDO POI ABBIAMO BUONA PARTE DI DEPUTATI E SENATORI CON STIPENTI DI 15\20HO ADDIRITTURA 25 MILA EURO AL MESE DI STIPENDIO PIO NON PARLIAMO DEI SENATORI HA VITA E DITUTTI I PRIVILEGIEXTRA CHE GIORNALMENTE USUFRUISCONO BASTA QUESTA E UNA PURA E VERA VERGOGNAVERO SCANDALO PER TUTTI QUEI MILIONI DI PERSONE CHE IN ITALI SONO COSTRETTI HA VIVERE CON STIPENDI HO PENSIONI SOTTO I 100 EURO AL MESE.IO SONO UN RAGAZZO DI QUASI 35 ANNI INVALIDO AL 75 PER CENTO NON RISCO0 HA TROVARE UN LAVORO SEDENTARIO COME HA SUGGERITO LA COMMISSIONE MEDICA INVALIDI CIVILI IMPROVVISAMENTE MI E STATO SOSPESO DAUI SERVIZI SOCIALI IL CONTRIBUTO ECONOMICO MENSILE DI EURO 150. PER CARENZA DI FONDI MI VIENE SOLO PIU CONCESSO UN BUONO SPEA ALIMENTARE MENSILE DI EURO 50 SECONDO VOI E E POSSIBILE VIVERE IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE.LUCE ACQUA GAS ABBONAMENTI PULMAN FARMACI ABBIGLIAMENTO SCARPE ECC CHI ME LI PAGA...QUESTA E LA VERGOGNA DEL NOSTRO STATO ITALIANO MI AUGURO VIVAMENTE CHE IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE PIEMONTE ROBERTO COTA ATTUI E METTA IN USO UNA POLITICA DIVERSA DAL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI SPERO VIVAMENTE NON DELUDA GLI ORMAI GIA DELUSI I PIEMONTESI SIA MOLTO PIU TRASPARENTE ED EFFICACE POSSIBILE SU OGNI SCELTA DEBBA DECIDERE DI FARE SIAMO ORMAI NON PIU ALLA FRUTTA MA SIAMO GIA ARRIVATI ALLA MACEDONIA FRULLATA E CANDITA SPERO VENGA QUESTO MIO ANNUNCIO DI PROTESTA PUBBLICATO SUL PROSSIMO GIORNALE DO CRONACAQUI DISPONIBILE GRAZIE AMALBERTI DIEGO 3452152108
prego valutare la possibilità di trasferire un ministero o due a Torino visti i grandi spazi lasciati dagli uffici giudiziari ed affini.Torino ha perso in pochi anni 400.000 abitanti vincendo la gara della maggior disoccupazione.Molte aziende si son chiuse od allocate altrove in particolare estero.I costi medi della manodopera sono i piu bassi dell' OCSE.Roma nel frattempo ha avuto pari incremento di abitanti,e con molte attività nel terziario e buona pare dei quattromilioni di posti lavoro nelle istituzioni pubbliche.Visto che celebriamo il 150°dell'unità d'Italia, sarebbe cosa buona e giusta ,attivare quanto proposto, considerando che Torino pare sia stata la prima capitale lieta di esserlo e non come Roma che per questa letizia è stato necessario imporla a colpi di cannone.Forse ho scritto quanto perchè ,sono triste per troppo freddo e pioggia ,i sogni aiutano.
mi piece le notizie
questa sera guardando le iene in tv ho avuto una grande soddisfazione, bravissimi quelli delle iene e grandi BUFFON, AMAURI E SEREDOVA, voi che avete la possibilità e la visibilità avete dato dimostrazione di quanto poco valga questo giornale, di che gente sia formato, a partire dal direttore!!! Certe lezioni di vita devono servire per far capire a certi "giornalisti " che nonostante loro abbiano la possibilità di scrivere su dei giornali prima di rovinare la reputazione e la vita delle persone dovrebbero usare un pò di coscienza... sempre che ce l'abbiano.... che squallore!!! Carta straccia d"altronde vale pochi centesimi....
W LE IENE!!!!!
Il 26 luglio dell'anno scorso, ho preso una buca ,era buionella zona di via Posiglione davanti alla ditta Brondi,MONCALIERI. hO DOVUTO CAMBIARE IL PNEUMATICO della multipla e regolare l'assetto,totale 200 euro. Ho richiesto al comune su citato il rimborso del danno subito, dopo qualche mese mi rispondono che non è di loro competenza perchè il tombino scoperto è della ditta SMAT . Rifaccio una nuova richiesta di rimborso alla Smat, il 15 gennaio 2010 mi rispondono che la gestione e manutenzione in questione non è di loro competenza...Allora mi chiedo chi mi deve rimborsare il danno subito ? Chi mi puo dare una risposta in merito ? grazie un assiduo vs lettore.
e possibile abbonarsi al vostro giornale? io abito in emilia romagna
precisamente a Lagosanto Prov. FE in attesa cordiali saluti
come comunicato già al sindaco di rivoli...
ora leggete
le comunino la incapacità dei suoi collaboratori di polizia municipale.
Rapidamente le spiego... sono passato in un uncrocio di via pasubio con il verde ad un tratto arriva un ambulanza a tutta velocità non rallenta non ha sirena acustica spenta e mi tampona, come comunicatomi da 4 testimoni.
vuole sapere la parte bella? i vigili sono arrivati dopo mezz'ora e hanno scritto nel verbale che la sirena era accesa, decultandomi 2 punti e una sanzione, nonostante io abbia scritto e firmato sul verbale dei vigili che la sirena era spenta, i due autisti dell' ambulanza hanno comunicato ai vigili che hanno rischiato di essere picchiati da passanti come detto dall'autista per la guida pericolosa. se passava un bambino lo uccidevano
Ora per colpa della vs. servizio di polizia farò ricorso dal giudice di pace con i miei 4 testimoni, invitando il Sig. giudice a prendere sanzioni urgenti e tempestive per allontanare i vostri collaboratori di polizia dal loro lavoro.
N.B. nel verbale i vigli dichiarano che hanno stabilito che la sirena era accesa nonostante i miei 4 tetimoni?
e non e meglio prima di dare multe e togliere punti sentire i testimoni?
Sono Capello Giovanni Via rombò 4 rivoli tel 0119581067 lavoro anche come Ispettore alla Comunità Europea
farò un articolo a specchio dei tempi
su cronaca di torino.ecc...
buon natale a tutti,mi chiamo Giacob vittorio comunista verace,voglio ringraziare la redazione di torino cronaca,che ha dato voce alla mia triste vicenda,nonostante tutto grazie ad alcuni rappresentanti della circoscrizione 8, e l'assistente sociale che si sta occupando,della nostra situazione, siamo riusciti ad avere,una stanza di 20mq entrata dal ballatoi senza doccia e il gabinetto sul ballatoi,ed il nostro sindaco chiamparino vive in un casermone dove ci stanno parecchie famiglie,ed il sig tricarico anche lui vive, in una casa popolare.... che vergogna,e poi ci sono alloggi vuoti in corso dante dietro atc, che invece di ospitare delle famiglie,sono occupati da scope e detersivi che usano le imprese di pulizia......ciao
a quel signore che paragona questo quotidiano a il borghese
vorrei solo ricordargli che negli anni 80 un certo marco travaglio
era il corrisondente da torino delfino del republichino tedeschi
e l'attuale direttore di torino cronaca era un valido giornalista
de la gazzetta del popolo.se la stampa costasse 20 centesimi
nemmeno la comprerei..meno male che c'e' l'alternativa torino cronaca
TORINO 19 /11/2009
Sono una fedele lettrice di TORINO cronaca qui e vi mando i
migliori saluti. A tutto lo staff invio i migliori AUGURI ---------
Al Sig. Tinto tanti auguri di diventar pensionato (dopo una quarantina di anni di lavoro nn di concetto) e di trovarsi in coda per ore a ritirare una pensione di 600,00 euro al mese, vedi "commercianti". Cerea tinto (minuscolo).
Buongiorno,
mi chiamo Riccardo Merola, sono il capo allenatore della storica squadra di football americano, i Giaguari Torino. Mi rivolgo alla stampa, perchè quest’anno ricorre il trentennale del nostro team, e ci troviamo in una difficilissima situazione, non riuscendo in nessun modo ad essere ascoltati dalle autorità cittadine, nonostante i ripetuti tentativi della nostra dirigenza.
I Giaguari sono tra le realtà sportive cittadine più affermate e di successo, ma dopo i fasti degli anni novanta, siamo stati spettatori di un lento, inesorabile declino del nostro sport, che come tutti gli sport cittadini, lottano quotidianamente per la sopravvivenza. Personalmente mi sono avvicinato a questo sport nel 1991, prprio nell’anno dello scudetto portato a Torino dai miei compagni gialloneri, e con loro ho vissuto tantissime emozionanti avventure sportive in tutti questi anni. Oggi, a soli 35 anni, mi ritrovo a guidare la squadra in questo delicato momento, ed è con orgoglio, onore e sacrificio, che cerco di risollevare le sorti del giovane team del quale sono a capo.
Il presidente Cecchi e la dirigenza tutta, con enormi sforzi ci permettono di lavorare serenamente, tenendo conto che uno sport come il football, prevede una rosa di giocatori di circa 40 unità, con costi notevolmente superiori a molte altre discipline.
Gli allenamenti del senior e del junior team, si svolgono da ormai qualche anno sul campo di calcio di via Mercadante, ma con enormi difficoltà, visto che siamo appena spodestati dal solito calcio, nella sera di giovedì, e su questi campi comunali non possiamo utilizzare le attrezzature di nostra proprietà, vitali per il buon insegnamento della tecnica ai giocatori. In città, il nome Giaguari è automaticamente accostato al Motovelodromo di corso Casale, che ormai è in gestione ad un individuo che ne sfrutta gli spazi per mercatini dell’usato e pranzi di matrimonio per extracomunitari; tutti eventi ben lontani dallo sport in genere, e dal football in particolare.
Quello che stiamo cercando di fare, da mesi ormai, è di poter occupare e gestire, uno degli innumerevoli campi da calcio dismessi della città. Molte società calcistiche cittadine, hanno abbandonato le vecchie strutture che le ospitavano, per fondersi con altre realtà, o per scomparire del tutto dal panorama calcistico cittadino. Poche settimane fa ci siamo interessati in particolar modo al campo di calcio di via Varano, nella zona del cimitero. Il campo è in totale stato di abbandono, ed abbiamo chiesto ripetutamente agli enti preposti, il modo di poter ottenere una concessione di questo spazio, ma ci è stato detto di aspettare un fantomatico bando di concorso, del quale ad oggi, si sono perse le tracce.
Mi domando dunque, che interesse ci può essere, nel mantenere lo stato di abbandono di questi impianti? Perchè i Giaguari, che da trent’anni ormai fanno parte dello sport cittadino, continuano a non trovare una dimora in città? Possibile che gli enti preposti non siano minimanente interessati alle nostre vicende?
Mi auguro che grazie al vostro prezioso aiuto, riusciremo a trovare risposta ad almeno uno di questi quesiti.
Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione e l’aiuto, cordialmente saluto.
Riccardo Merola
Giaguari Torino Head Coach
carissimo direttore,le scrivo per farle una domanda:come mai non ho trovato ancora una notizia neanche sul più scarso dei quotidiani!? dell'arresto del maresciallo capo della stazione di mathi canavese,mi auguro che la notizia non si dia per altri motivi, ma non ne trovo, dato che qualsisi persona arrestata viene messa subito in cronaca con intenzione,non è stato arrestato per nulla,traffico di armi,detenzionee traffico di stupefacenti,tutto ciò è successo la settimana passata,le spiego perchè sono così indigniata,io abito a lanzo e come tanti a lanzo sono stufi della conduzzione,sul territorio delle nostre forze dell'ordine,appunto lanzo,sapendo che il loro scopo e di arrivare al 27 di ogni mese, chiami, non vengono ecc ecc, facevamo riferimento alla stazione di comando di mathi,lei deve comprendere la mia amarezza,avevo riposto proprio in loro la fiducia,inquanto ci sono dei personaggi che a lanzo fanno cosa vogliono e quando vogliono avendo delle preferenze di simpatia o antipatia...cpiscie che sapere anche in questo caso tutto tacie, questo mi mette molta preoccupazione,ridicolo, tutto sembra oramai scritto bisognia,deve, tacere!...più che al nord ovest sembra di essere al sud ovest,un cittadino in questi casi si sente frustrato,ci sono troppe cose che non vanno e tanto!!!,se posso consigliarle non dia in mano a un certo giornalista...che di giornalita non ha nulla, e pure delle nostre parti scrive anche per la stampa,dal tronde quando si va a cena con politici di zona insieme a tutta la caserma di lanzo e ovvio che le notizzie non si danno oppure si danno a modo proprio per tacere ,perchè lanzo non può perdere la faccia,tutte ragioni politiche è commerciali,il famoso conflitto di interessi, segua lanzo più spesso troverà più notizie bomba quì che in qualsiasi altra città fanno tutto alla luce del sole non si vergognano di mettere famiglie in mezzo alla strada per compiacere gli "amici" non sà quanto,( opinione da profana di questa nobile professione) ma molto attenta alle cose che le succedono intorno,mi scusi per lo sfogo ma non se ne può più,ho scritto a lei perchè ritengo la sua testata la migliore e la più obiettiva la ringrazio distinti saluti C.B
scrivo in quanto credo di nn essere l unica ad avere questo tipo di problema...nn ci sono posti nei nidi comunali e nn posso permettermi un privato!!!come farò a settembre?ho un lavoro che mi piace e mi permette di sostenere economicamente il mio bimbo...credo che sia un mio diritto continuare a mantenere il mio bambino e il mio lavoro ma con qualche nido in più sarebbe possibile.politicamente chi dovrebbe aiutarci?
Al primo vero esodo dell'anno del 1° Maggio, la polizia consiglia di stare a casa e non partire, perchà il traffico è paralizzato. Ma allora viene spontaneo porsi qualche domanda: Dove ci porterà l'auspicato aumento di vendite di auto? E a cosa serve spendere soldi per una vettura se poi per lo sconsiderato aumento ci ritroviamo fermi sulle strade? Quando abbiamo raggiunto i 60 milioni di abitanti, dovevamo gioire o disperarsi, nel vedere restringersi sempre di più il nostro spazio vitale?
Distinti saluti.
Al primo vero esodo dell'anno del 1° Maggio, la polizia consiglia di stare a casa e non partire, perchà il traffico è paralizzato. Ma allora viene spontaneo porsi qualche domanda: Dove ci porterà l'auspicato aumento di vendite di auto? E a cosa serve spendere soldi per una vettura se poi per lo sconsiderato aumento ci ritroviamo fermi sulle strade? Quando abbiamo raggiunto i 60 milioni di abitanti, dovevamo gioire o disperarsi, nel vedere restringersi sempre di più il nostro spazio vitale?
Distinti saluti.
Mi chiamo Michele Proclamatoto e mi domandavo se il vostro giornale voleva offrire al suo pubblico uno "spazio" dedicato al "mistero" . Nel caso potrei offrire la mia collaborazione.
Attualmente collaboro con la rivista Hera e con diversi siti internet
Vorrei esporre il mio problema in quanto la notte del 08/02
mi hanno bruciato la macchina (la mini cooper)che avete
anche messo nel vostro giornale , in quanto nessuno ci
chiede più niente, nessuno ci da una mano,le assicurazioni
cercano di pagare il meno possibile. In quanto mi sto
rivolgendo anche al prefetto sarei gatta di inserire il mio
problema sul vostro giornale.
In attesa di essere contattata vi ringrazio anticipatamente.
Tel. 349-4441051
: case popolari cronaca | cronaca locale Post by: vincenzo, 09/01/2009
MALATI DI CRISI DALLA VITA BORGHESE ALLA RICHIESTA D'AIUTO IN OSPEDALE I NUOVI POVERI NELLE SALE D'ATTESA DELLE MOLINETTE
Da la Stampa del 02/01/09 marco...
leggi »MALATI DI CRISI DALLA VITA BORGHESE ALLA RICHIESTA D’AIUTO IN OSPEDALE I NUOVI POVERI NELLE SALE D’ATTESA DELLE MOLINETTE
Da la Stampa del 02/01/09 marco Accossato
LI vedI addormentatI su una sedIa nella sala d’aspetto dI un ambulatorIo chIuso. LI trovI In un angolo del sottoscala, dI fronte alla RadIoterapIa, occhI chIusI su un letto ImprovvIsato e duro dI cartone. O nel corrIdoIo del magazzIno tecnIco, «Il punto pIu’ caldo dI tutto l’ospedale». Sono sempre dI pIu’, confusI tra chI aspetta Il proprIo turno al pronto soccorso, addormentatI davantI all’aula studentI al quInto pIano dI vIa Cherasco. OgnI gIorno, ognI notte. In cerca dI caldo. Non chIamatelI barbonI, perche’ barbonI non sono. Per questo sI confondono. VIncenzo, 46 annI, e’ un ex precarIo nella scuola che sI e’ rItrovato all’ImprovvIso senza lavoro, con uno sfratto esecutIvo, una famIglIa sfascIata e nIente pIu’ per tIrare avantI. Ivano, 38 annI, orIgIne sarda, e’ una ex guardIa carcerarIa: glI hanno dIagnostIcato la sclerosI multIpla, ha perso Il lavoro, moglIe e fIglI, e la sua casa ora e’ quI, corso Bramante 88/90, tra Il pIano terra e I sotterraneI. Anche SergIo, 48 annI, ora e’ solo: vIveva In vIa Genova, a poche decIne dI metrI da dove adesso sopravvIve, lavorava aI mercatI generalI, l’hanno lascIato a casa. «E alla mIa eta’ - dIce - e’ dIffIcIle trovare un altro posto». Sono uomInI dI ognI eta’ che non rIescono pIu’ a tIrare avantI e In ospedale non cercano cure, ma rIfugIo. SI regIstrano al trIage In pronto soccorso, raccontando dI uno solo deI tantI dIsturbI che hanno, In questo modo nessuno lI puo’ caccIar fuorI. NuovI poverI. PulItI, sbarbatI, In ordIne. Frequentano I centrI VIncenzIanI dI Suor Teresa per vestIrsI, I bagnI pubblIcI per la doccIa, e le mense deI poverI per non morIr dI fame. «Ma senza casa - raccontano - l’unIca soluzIone e’ passare da un ospedale all’altro». MartInI, GradenIgo, MaurIzIano, MolInette. Conoscono ognI anfratto. «QualsIasI rIpostIglIo dI bIancherIa sporca - raccontano - e’ pIu’ pulIto dI un dormItorIo pubblIco dove appena entrI t’Investe la puzza dI pIedI e ognI tanto scoppIano rIsse». Sono una decIna, glI habItue’ ALLE MolInette. Ma nel conto totale deI sorveglIantI dell’ospedale bIsogna aggIungere I tossIcI, glI ubrIachI, glI zIngarI che chIedono l’elemosIna, tuttI quellI che I vIgIlantI Inseguono con pIu’ attenzIone «perche’ InfastIdIscono I malatI e perdono facIlmente Il controllo». VIncenzo, Ivano, SergIo: don GIampaolo Pauletto, cappellano ALLE MolInette, dIce che sono sempre pIu’ le persone «che non sono povere povere, quelle che non hanno nulla». I nuovI poverI «hanno una casa, spesso una famIglIa, deI fIglI, un mutuo o un affItto da pagare. Ma non ce la fanno pIu’, magarI perche’ all’ImprovvIso sI trovano a vIvere con un solo stIpendIo». E allora cercano aIuto anche quI, In ospedale, da un sacerdote che sa bene quantI sI rIfugIano In un angolo caldo d’ospedale. «Soltanto neglI ultImI mesI - conferma don Pauletto - cInque o seI persone mI hanno chIesto aIuto per pagare l’affItto». ProvvIdenzIalI le offerte In chIesa. «In alcunI casI domandano un prestIto, e se sono certo che sIa davvero per vIvere dIco che mI restItuIranno I soldI appena potranno». MalatI dI crIsI ,alla dichiarazione non si è aggiunto quanto evidenziato :il Comune specula sui nuvi poveri ,vedi il sorgere di nuove associazioni ,cooperative solidali,il progetto Itaca ,il Diapsi, coop. Parella ; coop. Arcobaleno,il dormitorio Bartolomeo e C.il dormitorio dei Massoni Umberto I, 120.mila € stanziati dalla prefettura per i containers della CRI allertati alla pellerina ,stivati come beste containers infestati dalla puzza maleodorante di abiti viziati convivenza con ubriaconi o persone che non si lavano da mesi ossia invivibili è meglio dormire in una sala d’attesa che in questi luoghi o in un dormitorio comunale frequentato da queste persone inoltre infestato di scarafaggi vedi il dormitorio Traves.
)Buongiorno. Ho mandato una lettera da pubblicare sulla rubrica dei lettori alla STAMPA, ho già chiesto più volte il perchè non mi viene pubblicata, silenzio assoluto.
Non è offensiva ma penso attuale, La mando a voi chiedendoVi un commento e se è pubblicabile.
Saluti e BUONE Feste
Crisi dell’auto
Sono un ex dipendente Fiat . Vorrei segnalare al dr. MARCHIONNE un’anomalia strutturale sull’impresa che ha e sta guidando in modo egregio.
Il prossimo anno cambierò la Panda di mia moglie ormai vecchiotta di 10 anni, ma per vedere i miei soldi finire nelle tasche di giocatori pieni di soldi e assi della motocicletta milionari a malincuore mi indirizzerò su altri marchi. Saranno anche pochi quelli che ragionano come me ma di questi tempi forse ripensare a sponsorizzazioni aziendali diverse porterebbero clienti come me a scelte nostrane e non straniere.
GAIDO MICHELE Giaveno (TO)
Sono un comunista, e nella zona in ho avuto la mia attività per 3 anni e il quore della destra piu estrema chi ci abita lo sa con certezza,sicuramente TORINO CRONACA e l'unico quotidiano che mi ha dato voce, anche se di destra come dice qualcuno, nn e affatto bigotto.
grazie T:cronaca ilche
è un giornale pericoloso, molto razzista, sbattono i titoli in prima pagina senza pensare...Torino ha tanti problemi però loro guardano solo le minoranze (tossici, stranieri ecc) , non sono neanche giornalisti, non hanno nessuna professionalità.
Sono Disabile e visita la Pellarina quasi due volte ogni giorno, non capisco cosa sta succedendo alla boccofili di Corso Appi Claudio vicino il chiosco e la zona del parco per i cane libero. Chaimpino a spesso tutto i soldi nostri per fare loro un bel abitat e ancora quardiamo chiuso e il shemppio che ce, e un vero vergona.
torino cronaca giornale bigotto che pensa solo che i problemi di Torino son solo i tossici e gli extracomunitari,mai che parlan di trovar lavoro ai giovani,o di qualche imprenditore che sfrutta il clandestino,o degli incidente perchè non sono a norma colla 662
Purtroppo la ditta che ha chiuso i battenti, così dal nulla ci lavorava anche mio fratello, protesto verso il governo ho per chi ha fatto tutto cio'.
Spero anche a nome di mio fratello e di tutti gli altri operai che si risolvi al più presto qualcosa.
fino a domenica scorsa per noi era una vita normale anche se con molti sacrifici lavorando solo lui abbiamo preso un mutuo e una piccola casa eravamo anche speranzosi per il nostro futuro nulla faceva pensare a quello che sarebbe accaduto in giro di due giorni visto che la ditta dove lavora il mio compagno era a pieno ritmo addirittura due settimane fa gli chiesero per il troppo lavoro di fare 10 ore e di lavorare anche i due sabati lui gran lavoratore non si e tirato indietro contenti di prendere proprio oggi una bella pusta paga ma nulla di tutto questo dopo aver lavorato la notte del lunedi riceviamo una telefonata che avvisava il mio compagno di non andare al lavoro la ditta dove lavorava LA STAMPAL chiusa fallita..e cosi oltre ai sogni salta tutti e ovvio salta lo stipendio che dovva arrivare anche una bella busta. e ora fino a che non arriveranno i soldi della cassa integrazione la luce chi la paga il telefono il gas e sopra ogni cosa il cibo e il muto? che schifo... e poi con le voci che girano...sperando in un qualsiasi lavoro ma immediato anche in nero(so che non lo dovrei dire ) ma bisogna anche mangiare.. in attesa di un momento migliore
vincenzo- Nome Cognome Arruzza
Indirizzo mail (vincenzo. arruzza.@alice.it)
il mio cronistoria dello sfratto : vincenzo arruzza
Da oltre tre anni sfrattato da una casa popolare , inizialmente avevo fiducia che il comune di torino riguardasse la mia posizione,credendo se si avesse avuto riscontri in tempi brevi dormivo nella mia vettura nello stesso cortile da dove venni sfrattato (a distanza di quel giono e fino a quando mi denunciarono per occupazione del cortle). a nota al comune (ente proprietario del cortile avevo segnalato che ero posto nel cortile ,ulteriore beffa)quattro giorni dopo lo sgombero,produssi istanza di ricorso al dirigente che a sua volta aveva emesso il provvedimento.tale dirigente al silenzio assenso-silenzio rigetto risponde verbalmente dopo due anni e mezzo.nel contempo costei usa tutte le informazioni a mio carico,premetto che anni prima lo sgombero mi ero recato più volte negli uffici e dei rapporti con il cittadino,e dell’assessorato casa,costei non mi ha mai ricevuto,oggigiorno ho notato che era al corrente di tutta la mia situazione,ha addirittura vagliato anche le doglianze che sollevai al tempo c/s l’uff. rapporti con la cittadinanza allo stesso assessorato casadel comune ho sostenuto parecchi appuntamenti dopo lo sfratto (si notava che alle mie richieste non viera risposta esauriente di quanto cercavo di far capire che non è stato dato ricontro al diritto leggittimo al contradditorio,inoltre notavo che le risposte date ,dal funzionario dell’ass.casa,erano in contrasto con le normative vigenti,motivo per cui si instaurava disfiducia nei confronti di costei) .oggi deduco vuoi per mia inadempienza,vuoi per una scarsa informazione dai servizi pubblici interessati, mi ero rivolto all’urp -comune di torino, all’ufficio rapporti con la cittadinanza stesso comune, all’ufficio dell’assessorato erp (edilizia res.pubblica) infine avevo anche convocato l’ente gestore c/o la camera del commercio al fine di conciliare il gestore rifiuta la conciliazione non avendo altra scelta mi rivolgo al giudice di pace a questo punto 20 giorni prima dell’udienza vengo sfrattato,oggi dopo tre anni che dormo nella mia macchina, dove mi risulta che gli abitanti della zona hanno telefonato più volte ai vigili urbani, segnalando che vi era un essere umano che dormiva la notte in questa vettura il vicinato mi ha visto per anni,gli stessi si sono ricordati che esistevo,e ogni tanto segnalavano ai vigilil’ episodio gli stessi vigili venivano di notte a verificare ,tante sere mi hanno svegliato con il fascio di luce della lampada,a tale riguardo chiedo giustificazioni all’assessorato con richiesta di visura dei miei documenti inerenti il mio caso si limitano dal comune a rispondere su mia richiesta ci è voluto tutto questo tempo perchè il sottoscritto non si è servito dei servizi sociali.inoltre si tiene a precisare che dopo ulteriori richieste non sono stato convocato a tutt’oggi per la visura e stesura atti al fine di concludere tale incongruenza.Dal comune si deve ringraziare che non esiste l’ind. di posta elettronica uff. urp Procura della Repubblica in quanto avevo piacere di darme atto, ma ariscontro della visura documentazione a mio carico se emerge vizio di illeggittimità c’è sempre tempo. qualcuno può darmi una mano se può ,o se ha avuto un’esperienza analoga lo ringrazio.oggi a distanza di tre anni dò alcune deduzioni: dal comune assessorato casa mi viene proposta una soluzione provvisoria con contratto privato, dopo due anni e mezzo che dormivo per la strada ossia nella mia vettura,premetto che erano due anni che mi rivolgevo a tale assessorato,la contrattazione doveva essere stipulata con l’ente comune proprietario della monocamera il gestore delegato( ente l’atc di torino), per tale soluzione il funzionario si giustificava:viste le sue condizioni,abbiamo pensato di assegnarle questo alloggetto in attesa che venga emesso il bando per le case popolari 2008,inteso come deterrente,in primo luogo accetto,dopo aver visto la monocamera,era in condizioni pietose ho rifiutato.da quel giorno il comune non vuole più ricevermi.oggi deduco:carmela anni 5 per avere una casa popolare tramite i servizi sociali;M.V. anni 6 per avere una casa idem;v.g. invalido al 100% oltre tre anni;a.c idem,proposto in anticipo dai servizi sociali a gennaio 2009 le daranno una casa ,oggi vive in casa alloggio per un anno,dopo tre anni che viveva per dormitori.
Postato Venerdì, 9Maggio 2008 alle 12:15 pm da arruzza vincenzo
Lettera aperta al sindaco di Torino ( da spedirespedita via e-mail il 15/05/08 h 16.50 ) Da: vincenzo.arruzza@alice.itInviato: gio 15/05/2008 16.45quanto appreso per criteri di assegnazioni case popolari.
Da quanto appreso personalmente in questi anni:
Sulle basi di una legge quadro nazionale (e di riflesso con legge regionale) tutti i comuni d’italia emettono un bando quasi ogni tre anni,le regioni hanno delegato i comuni a seguire l’iter di codesti bandi ed espletamento delle pratiche di assegnazione,infine tutte le domande vengono approvate dalla commissione regionale.Oltre ai bandi i comuni applicano con propri regolamenti altri due tipi di criteri per l’ assegnazione di case popolari ossia: uno in emergenza abitativa in via ordinaria a seguito di sfratto per finita locazione, o sfratto per morosità incolpevole,due,in emergenza abitativa in via straordinaria,ossia: casi di calamità pubbliche,o casi dove vi siano soggetti seguiti dai servizi sociali.anche codeste assegnazioni infine vengono vagliate dalla commissione casa regionale.nei criteri in via straordinaria il comune di torino, su segnalazione dei servizi sociali,istruisce delle domande,e conclude dopo aver avuto il rapporto di tali servizi,ho sentito persone che la loro pratica è stata conclusa dopo nove anni,altre dopo cinque anni,altre dopo tre anni.il criterio di due anni di attesa a parer mio(a conclusione pratica )forse è stato il più celere,a nota quanto appreso dai quotidiani: una donna sessantenne ,dopo due anni che viveva in una vettura causa bronchite,si rivolge all’ospedale,la stessa dichiara di aver dormito due anni nella propria vettura siattiva il servizio sociale dell’asl,la stessa ha dichiarato che era seguita dai servizi sociali del comune e che fino al giono del suo ricovero non avevano trovato nessuna soluzione abitativa,all’atto della sua dimissione ospedaliera si è trovata una casa d’urgenza da parte dell’ufficio di emergenza abitativa del comune.negli altri casi sociali vengono classificati gli anziani ultra sessantenni o invalidi con percentuale pari o superiore al 75%. in questi casi i servizi sociali collocano per oltre 14 mesi questi soggetti in una casa alloggio oppure in alberghi convenzionati sia negli alberghi ,che nella casa alloggio come regolamento dello stesso comune di torino il soggetto deve pagare una quota pari o quasi tutta la sua pensione sociale,in compenso il comune le convenziona dei pasti e dall’impoto totale del redito/ pensione le lascia all’interessato 60 ero mensili per ottemperare i propri bisogni primari.su questo punto ne sono sicuro perchè più di una persona lo ha lamentato. nel caso di un soggetto sessantenne privo di pensione il comune si trattiene l’importo che doveva corrispondere a titolo di sussidio sociale ( tale sussidio riferiscono gli interessati,al compimento dei 60 anni viene elevato in misura doppia rispetto al sussidio ordinario,e riferiscono che al compimento di 60 anni il regolamento vieta di collocarli in dormitori) anche a costoro le da il diritto dei pasti convenzionati.mediamente se non per casi gravi (tipo il caso suelencato)la pratica di assegnazione per l’assegnazione casa si conclude all’incirca dopo 14 mesi.alcuni soggetti inseriti nei casi sociali al di sotto dell’età anagrafica di quarantanni inseriti in un programma di assegnazione casa in via di emergenza abitativa, riferiscono di aver vissuto per oltre quattro anni in dormitori, i primi due anni si assoggettano per un punteggio pari a punti 4 (testo della legge regionale : chiunque a titolo provvisorio è sprovvisto di abitazione , di dichiara di aver vissuto anni due in baracche o simili, vengono attribuiti punti 4)alcuni hanno riferito che dai dormitori non le è stata riconosciuta l’ultima settimana ,quindi all’atto del bando non erano due anni dichiarati ma un anno e 11 mesi e 20 giorni (v. sopra) quindi slitta prossimo bando perchè e non le è stato attribuito il punteggio. il comune ha risposto ad altri soggetti che si sono resi ir reperibili quindi è stato hanno dichiarato che non hanno dato la reperibillità ed sono stati esclusi dalla domanda di emergenza abitativa, altri soggetti hanno dichiarato la situazione familiare si sono visti togliere i figli tramite il tribunale dei minori essendo in prevalenza soggetti :donne divorziate o ragazze madri anch’esse inviate in dormitori. alla luce di quanto appreso vengono giustificati questi anni impiegati dai servizi sociali ad espletare la pratica per codesti soggetti, che a sua volta vengono dirottati per una sistemazione provvisoria vivere nei dormitori fino a conclusione pratica .(come soluzione in exstremis ,inviati dagli stessi assistenti sociali dove si erano rivolti ,al fine di una soluzione al loro problema anche con valutazione anche abitativa e/o lavorativa).
Vincenzo, segue
Da:vincenzo.arruzza@alice.itInviato:Torino cronaca e un giornale prettamente fascista tanto è che fa parte del Borghese nota revista del estrema destra. Il loro obbiettivo e creare solo scandalo e paura nella gente.
Tinto mi hai tolto le parole di bocca.
Torino cronaca è un giornale che, invece di raccontare con obiettività, "istiga" con intenzione, con, peraltro, poca qualità di lessico e struttura dei pezzi.
Ora sono curiosa di leggere la scheda sul Giornale del Piemonte ...
Diciamo che nella descrizione del giornale ci siamo dimenticati di sottolineare il linguaggio spesso violento e anche un pò anacronistico, la predilezione per le notizie che solleticano le nostre parti basse (prostituzione, sesso, omicidi, meglio se con qualche "squartamento, massacro, teste spaccate e pelli lacerate", droga e drogati, marocchini, negri, zingari, etc.), il suo, nenache tanto velatamente dichiarato, schieramento a destra e forse anche più in là.
Articoli e foto pescano, enfatizzano ed infine strumentalizzano situazioni che necessiterebbero di analisi un pò meno superficiali e un pò più approfondite.
Mitica la foto con degli anziani in coda ad un ufficio postale con relativo articolo di denuncia e accusa alle poste che facevano morire di freddo i poveri pensionati che attendevano con ansia e trepidazione il ritiro della magra pensione che non bastava più a causa del rincaro della vita e delle tasse sempre più alte.
20 cent sono veramente troppi (o troppo pochi) per un giornale così. Ottimo per farsi 4 risate.
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alle 23:19
Vincenzo Minichelli
Mi piace il quotidiano Cronaca qui di Torino perché parla di cose cocrete e non vedo l'ora di sfogliarlo.
Vincenzo Minichelli.