Subsonica "free" in piazza Vittorio, va in scena l'ecologia del suono
Pubblicato da Marilena De Giorgio alle 14:30 in Accade in città
Quando si dice Subsonica si dice Torino. Il legame tra il gruppo di Boosta, Samuel, Vicio, Ninja e Max Casacci e la loro città è distintivo, riconoscibile, locale e globale.
La band si esibirà gratuitamente in piazza Vittorio sabato sera a partire dalle 21,30; dopo unidici anni esatti dall'uscita del primo album, "Subsonica", i fantastici cinque si ritroveranno "su un palco affacciato verso quell'angolo di piazza Vittorio dove tutto è incominciato".
Lo faranno con un concerto ecologico, sostenibile dal punto di vista dell'impatto ambientale, quali testimonial di "Uniamo le Energie", l'iniziativa promossa dalla Regione Piemonte per discutere del tema energetico e della sfida rappresentata dalla crescita sostenibile.
In diretta streaming sulla WI-PIE TV il 24 maggio si terrà l'assemblea generale degli enti locali, occasione in cui si vedranno riuniti Comunità montane, imprese e cittadini piemontesi, con nomi illustri che si alterneranno sul palco allestito presso il Palavela.
Ai Subsonica, intanto, la presentazione della loro partecipazione e l'invito al concerto in piazza.
I nostri portici, i nostri lampioni, i nostri luoghi, mentre voi avrete negli occhi le magie tecnologiche e scenografiche dei vorticosi led, saranno ciò che noi vedremo. E di fronte a quello, avvolti dagli odori che salgono dal fiume, rivivremo inevitabilmente tutta la nostra storia.
Sarà un concerto importante, uno dei più importanti della nostra vita. E se il 24 maggio del 1915 sulla linea dl Piave si consumava l'ultimo capitolo del risorgimento, sulla linea del Po all'altezza dei Murazzi daremo il contributo alla prima fase di quella che che alcuni visionari amministratori piemontesi hanno battezzato con disinvoltura "la guerra d'indipendenza dal petrolio".
Il concerto infatti rientra nel progetto "uniamo le energie", una due giorni di incontri e comunicazione sul tema: nuove fonti e risparmio energetico. Il Piemonte vuole diventare il primo motore ecologico italiano, incentivando sul suo territorio lo sviluppo del fotovoltaico e arrivando per primo a raggiungere quota 20.
Meno 20 per cento di consumi energetici, meno 20 per cento di CO2 e più 20 per cento di energie rinnovabili. Sono argomenti che che per una volta tanto appassionano. A noi sembra un ulteriore valido motivo per accendere di energia, Sabato sera, la piazza più importante: "nei nostri luoghi e nei ricordi". Ci vediamo lì.



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