Bus Night, Torino 2.0 in tour notturno per le vie del centro. Video e foto
Pubblicato da Marilena De Giorgio alle 08:20 in Accade in città, Tempo libero
Ore una di notte circa, venerdì scorso, in piazza Vittorio. Torino 2.0 è in viaggio per provare la novità della movida torinese, o almeno quella che prova ad esserlo.
Si tratta dei Bus Night Buster, i bus notturni di cui vi abbiamo parlato in precedenti post, suscitando curiosità, interesse e qualche appunto tra voi lettori. Le modalità, i costi e le tratte le abbiamo indicate qui, ci perdonerete se non ci torneremo ancora. Le considerazioni saranno più particolari, in questo caso.
Chi è stato per qualche mese a Londra o Berlino, e in generale per chi ha vissuto in qualche grande capitale europea, i bus che girano tutta la notte nel fine settimana non sono una novità. Per quanto riguarda l'Italia, invece, per ora la cultura dell'auto ad ogni costo l'ha sempre fatta da padrona nei week-end, anche in città molto sviluppate come Roma o Milano.
Partiamo per questo viaggio nella mobilità sperimentale notturna: vedrete i video che abbiamo girato in tour e le foto che abbiamo scattato.
Il primo girato (perdonate la poca luminosità a tratti) racconta in breve il tragitto fatto con la Star Notte che tocca i parcheggi d'interscambio e i locali del Quadrilatero.
Al nostro arrivo la banchina di piazza Vittorio è semi vuota e il servizio è appena iniziato. Diamo un'occhiata ai cartelli affissi alle paline: la grafica è quella solita della GTT, a cui però sono stati aggiunti i colori.
Dieci linee diverse, dieci colori diversi per altrettante direttrici verso le periferie della città. Questa è l'idea forte del bus notturno, ci pare: collegare il centro alle periferie urbane e viceversa.
La nostra guida, addetto stampa della GTT, fa le ore piccole con noi per spiegarci il servizio. Mentre aspettiamo il bus scambiamo due chiacchiere con alcuni ragazzi in attesa (come potete vedere nel video) anche loro. Conoscono il servizio, nonostante sia iniziato solo la settimana scorsa, e aspettano la linee 1 per andare in Piazza Statuto.
C'è una ragazza slovacca che non vuole assolutamente essere ripresa che sta aspettando il 15 per andare in zona corso Peschiera ed è un po accigliata, perchè “I'm waiting from 20 minutes”. Ci guardiamo intorno, piazza Vittorio è un ingorgo unico, auto parcheggiate ovunque (ricordate la questione vigili urbani e multe sulla piazza?), traffico che neanche all'ora di punta. Ci vorrà un po di pazienza, signora mia...
Nel frattempo arriva la linea Star Notte - quella utilizzata nel video - versione ibrida tra la star 1 e la star 2 diurna, che fa il giro dei locali del centro. Saliamo sul veicolo, un Iveco Daily che ci lascia perplessi: non sapevamo che GTT avesse di questi mezzi. L'addetto stampa ci spiega che in effetti l'azienda affitta mezzi e personale (esclusivamente per la linea Star Notte) da un privato.
Le normali navette Star diurne (ricordiamo che sono elettriche) non hanno sufficiente autonomia per fare tutto il giro, per cui in questa fase di test, invece che svenarsi a comprare mezzi apposta, GTT si appoggia ad un fornitore; il che ci sembra francamente una idea molto razionale.
Per quanto riguarda le altre 9 linee, invece, si tratta di mezzi GTT a metano e di personale dell'azienda. Arriviamo al primo capolinea, davanti a Porta Susa, e mentre aspettiamo di ripartire incrociamo un'auto di un'azienda di sorveglianza privata.
Scopriamo così che GTT ha ingaggiato un servizio di sorveglianza notturno, per tenere d'occhio le fermate in piena notte, il che può essere una bella notizia per ragazze sole o mamme ansiose.
Ripartiamo verso piazza Savoia, ci infiliamo in via San Domenico e “attraversiamo” la folla che si affolla davanti al KM5. “e' un ottimo meccanismo promozionale passare qua davanti” ci spiega il ragazzo che ci accompagna.
Possiamo anche essere d'accordo, ma se fossimo noi li davanti a berci un drink in santa pace al terzo passaggio forse inizieremmo a provare un certo fastidio...
Al termine del nostro giro, durato circa un'ora, arriviamo nuovamente in piazza Vittorio, che ha cambiato faccia: sono le due circa e il traffico è quasi sparito, la banchina del bus è affollata di circa una quarantina di persone e la piazza presenta già i primi sintomi da fine settimana alcolico: bottiglie, bicchieri e cartacce ovunque. I locali del centro hanno aderito all'iniziativa Bus Night Buster promozionandola con piccoli manifesti affissi all'ingresso, come potete vedere nel nostro video.
Ci congediamo dal nostro accompagnatore con alcuni considerazioni finali: l'iniziativa è appena avviata e sarà in fase di test per due mesi circa - si quelli estivi - con la collaborazione del Comune di Torino e dell'Agenzia per la Mobilità.
Solo allora si deciderà se proseguire o se interrompere l'esperienza. Inutile dire che tifiamo per la prima possibilità: sarebbe un altro piccolo passo verso l'Europa per la nostra città.
Ah, una nota a margine ma non irrilevante: per i biglietti del Bus, chi non ne fosse già dotato (può utilizzare quelli di cui dispone già) può utilizzare anche i parchimetri, basta specificare biglietto bus invece che parcheggio! Buon viaggio, attendiamo le vostre impressioni.



1. mgz999, Martedì 8 Luglio 2008 ore 10:17
beh, mi sembra una bella idea. Speriao che l'iniziativa sopravviva alla fase di test dei primi mesi, quindi. Certo, convincere a usare il bus chi è profondamente abituato ad usare l'auto non sarà facile, ma con la benzina questi prezzi magari sarà + semplice..