Botti di Capodanno, primi sequestri nel Torinese e primi feriti in ospedale
Pubblicato da Marilena De Giorgio alle 10:30 in Cronaca
E' da idioti rovinarsi le feste per "fare il botto" più forte che si sia sentito. La notte di Capodanno sarà festa (qui la festa in piazza Vittorio) di petardi e fuochi d'artificio, colori e rumori, ma si contano già i primi giovani feriti che trascorreranno la notte in ospedale (foto LaStampa).
I Carabinieri di Torino e provincia hanno sequestrato i primi ingenti quantitativi di petardi, inneschi e batterie per il lancio. In un garage di Giaveno, gli inquirenti hanno trovato una decina di petardi di tipo magnum, tra i più potenti in circolazione, svuotati per realizzare un petardo più grosso e pericoloso.
Il sospetto è che i garage fossero dei veri e propri laboratori in cui si cercava di produrre potenti botti di fine anno utilizzando ed assemblando la polvere pirica di altri fuochi.
In uno di questi esperimenti da piccolo chimico, due ragazzi di 16 anni sono rimasti feriti a causa di uno scoppio. I due sono stati portati al Cto di Torino e sottoposti a operazione chirurgica, con una prognosi di 60 giorni l'uno e di 40 giorni l'altro.
La lista, come ogni anno, sarà lunga e si conteranno certamente altre vittime, nonostante la campagna informativa lanciata anche quest'anno dal titolo "Usa la testa, non rovinarti la festa", diffusa anche sui maggiori social network (qui il link alla pagina di Facebook).
Le stime ufficiali di ogni anno riportano i casi di centinaia di persone ferite a causa dell'uso negligente dei fuochi d'artificio - si legge - per non parlare del fatto che in 6 casi su 10 le vittime sono bambini.
L'uso incauto dei fuochi d'artificio può produrre lesioni anche gravi come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista e all'udito. Il rischio maggiore deriva dall'uso di botti cinesi e orientali, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un'esplosione anticipata. Le iniziative coinvolgono tutto il territorio nazionale.
Il suggerimento è quello di acquistare soltanto prodotti certificati ed evitare qualsiasi manomissione dei singoli pezzi. Per trascorrere feste serene e non diventare un numero nella lista dei feriti sul campo.



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