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Stefano Bollani, "Volevo solo fare il giornalista" e Bollywood a Torino: la guida eventi della settimana

Carlo Griseri avatar Venerdì 15 Gennaio 2010, 08:59 in Guida agli eventi di Carlo Griseri

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Inizia domani sera all'Auditorium RAI di piazza Rossaro il nuovo ciclo di appuntamenti organizzati dal Centro Jazz Torino e denominato Linguaggi Jazz: si parte con Stefano Bollani e con il suo Danish Trio (composto da Jesper Bodilsen al contrabbasso e da Morten Lund alla batteria).

I tre hanno appena pubblicato un album, 'Stone In The Water', che proporranno al pubblico torinese. In programma ci sono anche composizioni di Bollani e Bodilsen, brani firmati da Caetano Veloso e Antonio Carlos Jobim oltre all’“Improvisation 13 en la mineur” di Poulenc.

Spiega Bollani: “C’è fra noi un’interazione molto particolare, difficile da definire a parole. (...) Non ci capita mai di discutere sul modo di suonare un pezzo, cosa che, per la mia esperienza, è piuttosto insolita. Inoltre siamo ben consci che il modo in cui suoniamo i pezzi può essere, a volte, più importante dei pezzi stessi. Una cosa di cui sono assolutamente certo è che ogni nota da me suonata verrà ascoltata ed elaborata da Jesper e Morten. Un privilegio raro in un’epoca in cui i solisti jazz di grande talento tendono ad ascoltare quasi solo se stessi!”.

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Sempre domani ma nel pomeriggio, a partire dalle 18 (ingresso gratuito) appuntamento al Circolo dei Lettori con la presentazione del libro "Volevo solo fare il giornalista" (Limina), di e con Cristiano Tassinari.

Intervengono Carlo Nesti (giornalista Rai Sport), Darwin Pastorin (giornalista e direttore responsabile dell’emittente piemontese Quartarete) e Luca Rolandi (giornalista de Il Secolo XIX).

"Il segreto del successo di questo libro? È la storia di Cristiano, ma è anche la storia di migliaia di altri giovani – in tutta Italia – che hanno speso gli anni migliori della loro vita a inseguire un sogno: quello di «fare il giornalista». Un continuo faticoso dribbling tra raccomandazioni, amici degli amici, e richieste di prestazioni “fuori orario”…".

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Infine, a partire da giovedì 21 il MAO - Museo d'Arte Orientale organizza un breve ciclo di film dedicati a Bollywood (ingresso gratuito): si parte con uno dei titoli più importanti della produzione indiana recente, Devdas (in originale con i sottotitoli italiani).

"Ignorato per decenni in Occidente, se non nelle sue manifestazioni più nobili e impegnate, il cinema indiano gode oggi di un’improvvisa e inattesa popolarità. Espressione di un Paese dalle innumerevoli sfaccettature, esso ne rispecchia con assoluta fedeltà la natura policroma e contraddittoria, sfuggendo a ogni rigida classificazione: come il masala, è una vera e propria miscela di spezie, i cui sapori in apparenza inconciliabili si armonizzano in un composto insospettabilmente gustoso. Obiettivo dell’incontro è enuclearne le radici, esplorarne le molteplici ramificazioni e individuarne il sostrato comune, tentando di chiarire le ragioni del successo di un fenomeno tanto chiacchierato quanto sovente frainteso".

Ecco un breve filmato dalla pellicola: 

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