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Mar 1021

Tricolore vivente in piazza Castello per il countdown dell'unità d'Italia

Pubblicato da Marilena De Giorgio alle 10:03 in L'Altra Torino


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Qualche post fa lo abbiamo anticipato questo countdown colorato che avrebbe segnato l'avvicinamento ai festeggiamenti per l'unità d'Italia, nel 2011 (17 marzo – 20 novembre 2011) con l'evento Esperienza Italia.

Ieri, piazza Castello si è colorata di rosso, bianco e verde grazie alla partecipazione di oltre 3.000 persone provenienti un pò da tutta Italia per dare vita alla Grande Bandiera, un tricolore vivente di oltre 800 metri quadrati fatto di persone, realizzata dal Comitato Italia 150.

Piazza Castello, la piazza su cui si affaccia Palazzo Madama, sede del primo Parlamento italiano si è trasformata: vista dall’alto in una grande bandiera italiana che pian piano ha preso vita e vista dalla piazza un enorme gruppo festoso e coloratissimo.

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Park Art è un progetto di guerriglia creativa atto a stimolare la ri-appropriazione dello spazio urbano. Domani, a Torino, il prossimo appuntamento (foto Kataweb). Leggete.

L‘idea si basa sull’offerta temporanea di uno spazio espositivo in una parte circoscritta della città, e si traduce nell'occupazione legale temporanea di un parcheggio pubblico, utilizzato non al fine di far sostare un auto bensì per esporre un’opera.

Elemento base è l‘utilizzo a tale scopo di un parcheggio a pagamento: tramite il pedaggio si stipula di fatto un contratto che prevede l’occupazione temporanea di una data porzione di suolo, formalmente adibita a parcheggio auto, ma per la quale la norma non dichiara esplicitamente quale debba essere “l‘oggetto” da parcheggiare.

L’operazione quindi legalizza l‘occupazione temporanea di un’area veicolare e I Park Art la adibisce a spazio creativo.

L'esigenza nasce dall‘ analisi della città contemporanea che vede sempre più, da parte delle automobili, l’occupazione massiva del suolo: attraverso l’utilizzo di parte di questo spazio, per esposizioni artistiche temporanee, si amplifica la possibilità di sviluppare quel fenomeno che la sociologia urbana definisce serendipity, la capacità cioè di suscitare stupore davanti a qualcosa di inaspettato.

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La più importante conseguenza della crisi economica è l'impatto sul mondo del lavoro. Non c'è dubbio. Ma la crisi del lavoro è iniziata da tempo, la precarietà ne è l'esito più spiacevole. Dopo anni trascorsi a liberalizzare il mercato, molti lavoratori - specie i giovani - hanno contratti con bassi salari, carriere interrotte, protezione sociale bassa o inesistente. 

Un libro di recente pubblicazione, "Flex-insecurity: perché in Italia la flessibilità diventa precarietà" di Fabio Berton, Matteo Richiardi e Stefano Sacchi, ricercatori tra Torino e Milano, si chiede cosa sia andato storto, cosa e se si possa fare qualcosa per invertire la tendenza. Ne hanno parlato, nei giorni scorsi alla Fnac di via Roma, con Fausto Bertinotti, Luca Ricolfi e Massimo Richetti.

In particolare, l'ex presidente della Camera (che abbiamo provato ad avvicinare per avere un commento sulle recenti vicende politiche nazionali, senza esito positivo), che ha molto a cuore i temi del lavoro e delle tutele sociali, ha fornito un breve quadro di questa "involuzione". Ascoltate il breve stralcio del suo intervento:

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I pellegrini che giungeranno a Torino per visitare la Sacra Sindone, dal 10 aprile al 23 maggio - ad oggi sono un milione e 184mila i visitatori che hanno dato la loro adesione, di queste 77mila arrivano dall’estero - potranno farlo anche di sera.

Il sacro lino sarà visibile tutti i venerdì fino alle 22.15 e durante tutti i giorni dell’ultima settimana di apertura. Il Comitato per l’Ostensione 2010 ha deciso di prolungare l’orario di apertura del Duomo. Questa è una delle novità più recenti, come anche il disvelamento del percorso che i fedeli percorreranno. Eccolo, come riporta SpazioTorino:

si passerà dai luoghi storici e poco conosciuti della città – la parte bassa dei Giardini Reali e la Manica Nuova di Palazzo Reale – fino al Duomo: una visita della durata complessiva di circa un’ora.

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Il programma promozionale verso Torino 2011 prosegue con un altro tassello.

E' stato inaugurato il punto informativo presso gli Antichi Chiostri (Via Garibaldi 25, Torino), per parlare ai torinesi (e non) delle prossime celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia e dei festeggiamenti che Torino e il Piemonte organizzeranno per questa scadenza, intitolati Esperienza Italia (17 marzo-20 novembre 2011).

Cosa possiamo trovare nel nuovo spazio allestito in pieno centro città? Tutte le informazioni sulle iniziative in programma per il 2011 e un’anteprima di quello che, tra poco più di 12 mesi, gli italiani potranno vivere (foto Michele d'Ottavio), entrare nel clima di Esperienza Italia e apprendere di più sul progetto dei Luoghi della memoria.

Ci sarà anche uno sguardo al passato, con una sezione dedicata al 1861 e al processo di formazione dell’Unità d’Italia, e uno spazio che ricorderà i passati festeggiamenti del 1911 (svoltisi a Roma e a Torino) e del 1961 (a Torino con Italia 61), ci informano dal Comitato Italia 150 .

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